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| Soggetto: |
Pechino, Cina. Veduta del Tempio Chanfu (Chien‑fu Szu), situato nell’area settentrionale del Parco Beihai, è rinomato per la sua eleganza, soprattutto in primavera, quando la fioritura dei peschi crea un paesaggio particolarmente suggestivo. Considerato uno dei complessi più sfarzosi del parco, presenta monumentali portali in marmo, tetti rivestiti di tegole in porcellana e pareti finemente decorate.
Il tempio si trova sull’Isola dei Fiori di Giada (Qionghua), l’isolotto centrale del grande lago del Parco Beihai, noto per la caratteristica Pagoda Bianca (Baita), costruita nel 1651 in stile tibetano. Il parco, uno dei più antichi giardini imperiali di Pechino, ha origini risalenti al 938, sotto la dinastia Liao, ed è stato aperto al pubblico solo nel 1925. La sua conformazione segue il modello tradizionale cinese del “lago e tre colline”, ispirato alla leggenda delle isole mistiche di Penglai, terre di pace ed immortalità secondo la mitologia taoista. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 200 x 145 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Pechino, Parco Beihai |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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| Autore: |
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| Soggetto: |
Pechino, Cina. Veduta del Tempio Chanfu (Chien‑fu Szu), situato nell’area settentrionale del Parco Beihai, è rinomato per la sua eleganza, soprattutto in primavera, quando la fioritura dei peschi crea un paesaggio particolarmente suggestivo. Considerato uno dei complessi più sfarzosi del parco, presenta monumentali portali in marmo, tetti rivestiti di tegole in porcellana e pareti finemente decorate.
Il tempio si trova sull’Isola dei Fiori di Giada (Qionghua), l’isolotto centrale del grande lago del Parco Beihai, noto per la caratteristica Pagoda Bianca (Baita), costruita nel 1651 in stile tibetano. Il parco, uno dei più antichi giardini imperiali di Pechino, ha origini risalenti al 938, sotto la dinastia Liao, ed è stato aperto al pubblico solo nel 1925. La sua conformazione segue il modello tradizionale cinese del “lago e tre colline”, ispirato alla leggenda delle isole mistiche di Penglai, terre di pace ed immortalità secondo la mitologia taoista. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 200 x 145 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Pechino, Parco Beihai |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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| Autore: |
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| Soggetto: |
Pechino, Cina. Veduta laterale della Lunga Galleria (Long Corridor) del Palazzo d’Estate, struttura coperta che si sviluppa lungo la riva del Lago Kunming. Il percorso è caratterizzato da una sequenza regolare di pilastri lignei e da una balaustra decorativa continua, con un andamento sinuoso che accentua la profondità della colonnata; sul lato sinistro si intravede il giardino alberato. La Lunga Galleria, costruita tra il 1749 e il 1750 per volontà dell’imperatore Qianlong e ricostruita nel 1886 dopo le distruzioni del 1860, conduce agli edifici principali ai piedi della collina. È composta da 273 sezioni, corrispondenti agli spazi tra due coppie di colonne, ed era originariamente decorata da circa 1400 dipinti raffiguranti personaggi storici, paesaggi, fiori e uccelli. Ai due estremi si trovano padiglioni ottagonali che simboleggiano le quattro stagioni. A metà percorso si collocano l’arcata Yunhui Yuyu, affacciata sul lago, e la Porta delle Nuvole Disperse. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Pechino, Palazzo d'Estate |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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| Autore: |
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| Soggetto: |
Pechino, Cina. Veduta frontale della Lunga Galleria (Long Corridor) del Palazzo d’Estate, struttura coperta che si sviluppa lungo la riva del Lago Kunming, ripresa lungo l’asse centrale del percorso coperto. La fotografia evidenzia la forte prospettiva creata dalla sequenza regolare dei pilastri lignei e dal soffitto decorato, che si susseguono in modo ritmico fino al punto di fuga. La Lunga Galleria, costruita tra il 1749 e il 1750 per volontà dell’imperatore Qianlong e ricostruita nel 1886 dopo le distruzioni del 1860, conduce agli edifici principali ai piedi della collina. È composta da 273 sezioni, corrispondenti agli spazi tra due coppie di colonne, ed era originariamente decorata da circa 1400 dipinti raffiguranti personaggi storici, paesaggi, fiori e uccelli. Ai due estremi si trovano padiglioni ottagonali che simboleggiano le quattro stagioni. A metà percorso si collocano l’arcata Yunhui Yuyu, affacciata sul lago, e la Porta delle Nuvole Disperse. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Pechino, Palazzo d'Estate |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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| Autore: |
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| Soggetto: |
Yanzhou, Shandong, Cina. Veduta del ponte in pietra sul fiume Si (Szu River). La fotografia ritrae un lungo ponte ad arcate multiple che attraversa il corso del fiume, composto da una sequenza regolare di arcate in muratura, riflettute nella superficie calma dell’acqua. In primo piano, sulla riva sinistra, un piccolo gruppo di persone si trova accanto a una barca tirata a riva, mentre un albero dalle ampie fronde incornicia la scena dall’alto. Sullo sfondo, oltre il ponte, si distingue una linea di vegetazione fitta che definisce la riva opposta. L’immagine mette in risalto sia la monumentale architettura del ponte sia la vita quotidiana lungo il fiume. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Yanzhou |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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