Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE
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Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Municipio di Albona e il vicino Caffè Furlani in Piazza Tito, nel centro storico della città
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Ritratto di gruppo della Banda Comunale di Albona, fondata nel 1836
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. La Porta di San Flore, risalente al XVI secolo, costituisce l’ingresso principale della città. Si distingue per il grande cannone militare dell’epoca austro‑ungarica, per l’antico stemma cittadino e per il leone della Serenissima che la sovrasta. Sopra la porta si possono riconoscere uno dei cinque leoni veneziani che ornano Labin e due stemmi: il primo è quello della città, rimasto invariato fin dal Medioevo; il secondo appartiene al podestà in carica al momento della costruzione della porta urbica, Francesco Grimani.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Veduta urbana del centro storico di Albona, ripresa da Via Onorato Zustovich. La scena comprende la scalinata monumentale che conduce al nucleo medievale della città, gli edifici storici in pietra che fiancheggiano la via e, sulla destra, la facciata laterale della Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, riconoscibile dal rosone e dal rilievo del leone veneziano.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Veduta di Via Onorato Zustovich nel centro storico con inquadratura prospettica verso la Torre dell’Orologio. La stretta via medievale è incorniciata da edifici in pietra e si apre visivamente verso la torre e la facciata del teatro Comunale, situato immediatamente sotto la Torre dell’Orologio.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Edificio religioso minore di origine gotica, dedicato ai Santi Cosma e Damiano e conosciuto localmente come San Cosimo. La chiesetta in pietra presenta una semplice facciata coronata da un piccolo campanile a vela. Si affaccia al Borgo, la piazza principale della città, prima conosciuta come Piazza Tito.
P. Cimpincio
Taranto, Italia. Ritratto di gruppo della Vecchia Guardia fascista 1920-1921
P. Cimpincio
Taranto, Italia. Ritratto di gruppo del Direttorio della “Vecchia Guardia” fascista di Crispiano.
P. Cimpincio
Taranto, Italia. Ritratto di gruppo del Fascio Femminile di Crispiano
P. Cimpincio
Taranto, Italia. Ritratto di gruppo di bambine del Fascio Femminile di Crispiano
P. Cimpincio
Taranto, Italia. Ritratto di gruppo. Fascio maschile con indicazione dei direttori.
P. Cimpincio
Taranto, Italia. Ritratto di gruppo. Fascio maschile con indicazione dei direttori.
P. Cimpincio
Taranto, Italia. Ritratto di gruppo di bambini del Fascio maschile di Crispiano
P. Cimpincio
Taranto, Italia. Ritratto di gruppo giovanile fascista dell'Avanguardia
Fotoriproduzione del dipinto storico “Francesco Morosini espugna la fortezza di Cisme” databile 1669: parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto è la conquista della fortezza di Cisme da parte di Morosini nel giugno del 1659, durante la Guerra di Candia. Guerra contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare. Architettura.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto è successivo ad una battaglia contro i turchi che segna il ritorno a Venezia di Morosini dopo 23 anni di servizio militare continuo. Guerra di Candia contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto illustra un'azione navale avvenuta nell'ottobre del 1654 e descrive la presa di navi vicino a Prevesa e Scio prima dell'inseguimento principale. Guerra di Candia contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto illustra la battaglia di Milo nell'ottobre del 1645, durante la Guerra di Candia; primo scontro marittimo, lungo e sanguinoso. Guerra contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto illustra l’inseguimento e cattura di due navi della flotta turca nell'aprile del 1659, durante la Guerra di Candia. Guerra contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto è la conquista del Forte Calami da parte di Morosini nell'agosto del 1660, durante la Guerra di Candia; golfo della Suda (Creta). Guerra contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare. Architettura.
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