Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE
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Bonaldi, Angelo
Venezia, inaugurazione del Monumento Goldoni.
Veduta dal tempio e dell'acropoli di Corinto
Braun, Adolphe e C.ie
Veduta del Partenone
Braun, Adolphe e C.ie
Veduta dell'Acropoli (Atene)
Braun, Adolphe e C.ie
Veduta dell'Acropoli (Atene)
Braun, Adolphe e C.ie
Veduta dell'Acropoli (Atene)
Anonimo
Targhetta commemorativa che riporta le date storiche della distruzione e successiva scoperta archeologica della città di Pompei, 1748. Impero di Nerone, catastrofica eruzione del Vesuvio 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici del Forum, 1813. Piazza del Foro Etrusco, area aperta di forma rettangolare, colonnato. Colonne con capitello dorico, architrave. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici del Forum, 1813. Piazza del Foro Etrusco, area aperta di forma rettangolare, colonnato. Colonne con capitello dorico, architrave. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici della Basilica, 1814. Resti dell'area a forma rettangolare, colonnato. Colonne in mattoni, basamento in stile ionico, capitelli ordine corinzio. Zona Foro Etrusco, regione VIII. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici del Tempio di Apollo, 1817. Edificio di culto, costruzione. Tempio su podio con scale e circondato da un porticato colonnato. Colonne e capitelli in stile dorico e corinzio. Corte con al centro l’altare. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta di una parte della Via dell'Abbondanza. Strada che collega la zona dell'Anfiteatro con la Porta Sarno, attraversa gran parte del sito archeologico pompeiano. Decumano Massimo, arteria principale est-ovest. Grandi pilastri, zona pedonale, marciapiede. Struttura stradale costruita con pendenza convessa verso i bordi per facilitare il drenaggio dell'acqua, schiena d'asino; massi ovali perpendicolari alla strada permettevano ai pedoni e ai carri di attraversare senza bagnarsi, blocchi di pietra. Passaggio pedonale. Scavi archeologici. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici della Casa di Cornelio Rufo, comunemente chiamata Domus Cornelia. Caius Cornelius Rufus. Casa dei Cornelii. In primo piano: l'impluvium, una vasca quadrangolare a fondo piatto progettata per raccogliere l'acqua piovana, collocata nell'atrio; in prossimità della vasca sono presenti due gambe in marmo con sembianze feline, grifi alati. In secondo piano: busto marmoreo del proprietario Caio Cornelio Rufo. Sullo sfondo è visibile il peristilio, un cortile circondato da porticato colonnato. Colonne con capitelli in stile dorico. Muro, intonaco, stucco ed affresco. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta di una parte dell'atrio irregolare della Casa del Balcone Pensile, Domus dal grande balcone. Fontana in marmo composta da un piedistallo che sostiene una statua di Cupido, allegoria di Amore. Personaggio regge una conchiglia. Al centro della fontana una coppa quadrata sostenuta da un piedistallo scanalato e posta sopra ad una vasca di scarico per l'acqua. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici della Casa di Marco Olconio Rufo, nota anche come Casa dei Postumii o Casa delle Fontanelle. Domus Marcus Holconius Rufus. Cortile circondato da porticato colonnato (peristilio) che funge da viridarium, cioè da giardino ornamentale. Sistema idraulico. In primo piano: una statua di spalle, posizionata sopra una base. In secondo piano: arredo funzionale che funge da fontana, posizionato sopra ad una vasca concava e squadrata di scarico per l'acqua. Colonne con capitelli in stile dorico. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Scorcio di un magazzino adibito a deposito, Bottega del Mercante d'olio. Vaso con una forma tozza, panciuta e cilindrica, chiamato giara. Vasi, contenitore. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta laterale di una parte della Via Stabiana, lato marciapiede. Strada che collega la Porta Vesuvio con la Porta Stabia. Cardo Massimo, arteria principale nord-sud. Facciate edifici che davano sulla strada, pilastri. Muro, affresco. In primo piano: massi ovali perpendicolari alla strada che permettevano ai pedoni e ai carri di attraversare senza bagnarsi: struttura stradale costruita con pendenza convessa verso i bordi per facilitare il drenaggio dell'acqua, schiena d'asino. Blocchi di pietra, passaggio pedonale. Scavi archeologici. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Terme Stabiane. Veduta della facciata in stucco di un edificio adiacente alla palestra, cortile interno. L'edificio ospitava lo spogliatoio (apoditerio) e la sala adibita a ninfeo (spazio dedicato al ristoro e all'ornamento). Decorazione a rilievo, stucco ed affresco. Architettura, arco. Scavi archeologici. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici della Casa di Marco Lucrezio Frontone, conosciuta anche come la Casa delle Suonatrici. Domus Marcus Lucretius Fronto. Scorcio del cortile interno che funge da viridarium, cioè da giardino ornamentale. Fontana circolare decorata con diverse statue in marmo rappresentanti figure animali e mitologiche, tra cui Sileno e Dioniso. Decorazioni a pilastro con in cima teste femminili e maschili. Sistema idraulico. Pilastri, muri. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici del Teatro Grande. Zona laterale sinistra palco, visione frontale. Gradinata divisa da corridoi in tre zone, a loro volta suddivise in cinque settori e appoggiate su un passaggio con volta a botte. Muro, scala. Scalinata. Costruzione a cielo aperto, forma a semicerchio. Intrattenimento, spettacolo, pubblico. Struttura architettonica realizzata per volere di Marco Olconio Rufo; architetto Marcus Artorius Primus (Marco Antonio Primo). Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
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