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| Soggetto: |
Datong, Cina. Veduta del Tempio Xuankong, o Tempio Sospeso, situato su un precipizio del Monte Heng (Hengshan), nella provincia dello Shanxi. Edificato nel 491 d.C circa, il tempio è incastonato in una cavità naturale della parete rocciosa a circa 50 metri di altezza dal fondovalle. La struttura è celebre per i suoi sottili pilastri di legno che sembrano sostenerla, anche se in realtà il peso principale è retto da travi orizzontali conficcate profondamente nella roccia. Il complesso è un susseguirsi di oltre 40 sale e padiglioni collegati tra loro da stretti camminamenti, corridoi e scale che seguono l'andamento irregolare del precipizio. È l'unico tempio esistente che combina le tre dottrine tradizionali cinesi: Buddismo, Taoismo e Confucianesimo, ospitando statue di tutte e tre le fedi all'interno delle sue sale. Le strutture che vediamo oggi sono il risultato di importanti restauri e ricostruzioni avvenuti durante le dinastie Ming e Qing. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Datong, Monte Hengshan |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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| Autore: |
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| Soggetto: |
Pechino, Cina. Veduta di un portale ottagonale riccamente scolpito situato all'interno del parco di Zhongnanhai (storicamente trascritto come Chung-nan-hai). Il portale è un esempio di moon gate (porta lunare), una caratteristica tradizionale dei giardini cinesi, qui declinata in una rara forma ottagonale anziché circolare. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Pechino, Parco Zhongshan |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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| Autore: |
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| Soggetto: |
Hohhot, Cina. Veduta della Torre della campana del Tempio di Dazhao, storicamente noto anche come Tempio Wu Liang, monastero buddista tibetano dell'ordine Gelugpa situato nella Mongolia Interna nella Cina settentrionale. a torre è un perfetto esempio di fusione tra lo stile cinese (Han) e quello mongolo-tibetano. La parte superiore presenta il classico tetto a padiglione cinese con tegole invetriate, mentre la base massiccia in muratura riflette la solidità tipica delle strutture templari mongole. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 200 x 145 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Hohhot |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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| Autore: |
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| Soggetto: |
Datong, Cina. Veduta della Grotte di Yungang, straordinarie reliquie dell'arte cinese risalenti alla dinastia Wei del Nord (V secolo d.C.). Le maestose strutture in legno costruite direttamente nella scogliera di arenaria proteggono i templi rupestri e le loro colossali statue dall'erosione. Questi edifici a più piani fungono da "scrigni" architettonici: dietro i portali visibili nell'immagine si celano infatti enormi Buddha scavati nella roccia, come quello della Grotta 5, alto ben 17 metri. L'intero sito comprende ben 252 grotte che ospitano oltre 51.000 statue di Buddha di ogni dimensione, anche se oggi se ne conservano in buono stato solo una cinquantina. Oggi il sito è protetto dall'UNESCO come uno dei massimi esempi di scultura e architettura buddista al mondo. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 200 x 145 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Datong |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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| Autore: |
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| Soggetto: |
Hohhot, Cina. Veduta della facciata principale del Tempio Dazhao (o Wuliang), il più antico della città, fondato nel 1579 durante la dinastia Ming. L’edificio ritratto è la maestosa Sala del Grande Buddha, una struttura che fonde l'architettura classica cinese con i simboli del buddismo tibetano. Sul tetto spiccano decorazioni in bronzo di draghi e fenici e la Ruota del Dharma posta tra due cervi: questo simbolo richiama il primo insegnamento del Buddha nel "Parco dei Cervi", dove gli animali si inginocchiarono in segno di pace e ascolto. Il porticato, con le sue imponenti colonne, era uno spazio sacro progettato per accogliere i fedeli e i monaci in preghiera. L’intera sala presenta soffitti altissimi per poter ospitare una statua di Buddha in argento massiccio alta tre metri, donata dal Terzo Dalai Lama nel XVI secolo. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Hohhot |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
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