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Schede trovate: 2133
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Autore:
Anonimo||
Soggetto: Pechino, Cina. Veduta della Sala di Preghiera per i Buoni Raccolti (Qinian Dian), il cuore del Tempio del Cielo (Tien Tan), costruito nel 1420 durante il 18° anno di regno dell'imperatore Yung-lo della dinastia Ming. La Sala di Preghiera poggia su una maestosa terrazza circolare in marmo bianco a tre livelli. La forma circolare dell'edificio e del tetto a triplo spiovente rappresenta il Cielo, mentre la base quadrata del complesso simboleggia la Terra. L'edificio è interamente costruito in legno senza l'uso di un singolo chiodo. La struttura è sostenuta da 28 imponenti colonne: le 4 centrali rappresentano le stagioni, le 12 intermedie i mesi dell'anno e le 12 esterne le ore del giorno cinese. Qui gli imperatori delle dinastie Ming e Qing celebravano i riti più importanti dello Stato, come i sacrifici del solstizio d'inverno, le preghiere primaverili per invocare la benevolenza divina e un buon raccolto. Qui il potere politico e spirituale si fondevano nel rito supremo dell'Impero.
Oggetto: positivo - fotografie
Materia e tecnica: Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200
Data e luogo ripresa: Cina, Pechino, Tempio del Cielo
Sede museale: Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani
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Autore:
Anonimo||
Soggetto: Pechino, Cina. Veduta della Volta Imperiale del Cielo (Huang Qiong Yu), un edificio circolare situato a sud della Sala di Preghiera per i Buoni Raccolti, all'interno del complesso del Tempio del Cielo. Situata a nord dell'Altare Circolare, la struttura era il santuario dove venivano custodite le tavolette sacre di divinità, imperatori e saggi. Costruita originariamente nel 1530 e ricostruita nel 1752, si distingue per il suo tetto conico a un unico spiovente, ricoperto di tegole smaltate di blu intenso. L'edificio poggia su una base circolare in marmo ed è circondato dal celebre Muro dell'Eco, un recinto circolare in muratura così perfetto da permettere alla voce di viaggiare lungo la sua superficie. Nella foto si notano i tre portali cerimoniali in marmo bianco che conducono al padiglione, rappresentando il passaggio dal mondo terreno a quello divino. Durante i riti del solstizio d'inverno, le tavolette venivano prelevate e portate sull'Altare Circolare per le cerimonie di sacrificio.
Oggetto: positivo - fotografie
Materia e tecnica: Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200
Data e luogo ripresa: Cina, Pechino, Tempio del Cielo
Sede museale: Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani
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Autore:
Anonimo||
Soggetto: Pechino, Cina. Veduta del Tempio del Mare della Sapienza (Zhihui Hai). Situato nel punto più alto della Collina della Longevità, è la struttura più antica del Palazzo d'Estate. È noto come "Padiglione Senza Travi" (Wu Liang Tien) perché costruito interamente in mattoni e archi a botte in pietra; questa particolarità gli permise di sopravvivere all'incendio del 1860. L'esterno è rivestito da piastrelle invetriate gialle e verdi che fungono da "armatura" protettiva contro le intemperie. Le pareti ospitano 1.008 piccole statue di Buddha incastonate in nicchie che creano riflessi brillanti con il sole. Il nome "Mare della Sapienza" celebra la saggezza del Buddha Amitabha, vasta e profonda quanto l'oceano. Danneggiate nel 1900 durante la Rivolta dei Boxer, le teste delle statue sono state reintegrate in epoca moderna. Tuttavia, poiché le piastrelle e la struttura interna si dilatano in modo diverso col calore, le decorazioni tendono oggi a staccarsi, richiedendo continue manutenzioni.
Oggetto: positivo - fotografie
Materia e tecnica: Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200
Data e luogo ripresa: Cina, Pechino, Tempio del Cielo
Sede museale: Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani
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Autore:
Anonimo||
Soggetto: Pechino, Cina. Veduta del Pailou di Porcellana ( Liu li pai fang ) all'interno del Parco Beihai. È uno dei rari esempi superstiti di archi cerimoniali rivestiti interamente in ceramica invetriata multicolore. La struttura, che segna l'accesso al complesso del Wanfu Lou (Padiglione delle Diecimila Felicità) nell'area monumentale di Xiaoxitian, presenta un'imponente configurazione a tre porte e sette tetti, poggiata su una base di marmo bianco scolpita con motivi a nuvole e draghi. In primo piano, un ponte di marmo a tre arcate conduce i visitatori lungo l'asse cerimoniale verso il portale. La finitura dell'arco è composta da piastrelle in ceramica (giallo imperiale, verde e blu) che proteggono le pareti in stucco vermiglio come una vera armatura, preservandole dall'erosione atmosferica. I tetti sono completati da cornicioni con tegole smaltate e decorati con piccole figure di animali mitologici, tipici dell'architettura imperiale, che culminano in una sommità policroma di grande pregio.
Oggetto: positivo - fotografie
Materia e tecnica: Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200
Data e luogo ripresa: Cina, Pechino, Parco Beihai
Sede museale: Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani
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Autore:
Anonimo||
Soggetto: Pechino, Cina. Veduta della Sala dell'Armonia Suprema (Taihe Dian), l'edificio più grande all'interno della Città Proibita. Era qui che l'imperatore teneva corte e celebrava le cerimonie più solenni, come il Capodanno o l'ascesa al trono. La sala sorge su una base di marmo a tre livelli. In primo piano spiccano le balaustre, i ponti e le gradinate, tutti realizzati in marmo bianco scolpito con motivi a nuvole e draghi. Le scale centrali presentano il celebre percorso imperiale, decorato con rilievi imperiali, riservato esclusivamente al passaggio del sovrano. Sulla terrazza si trovano simboli del potere assoluto: la meridiana (Rigui), che rappresentava il controllo imperiale sul tempo, e il misuratore di grano (Jialiang), simbolo di giustizia e unità delle misure. La sala segue il modulo numerico del "Nove e Cinque" (9 campate di larghezza e 5 di profondità), numeri riservati esclusivamente alla maestà imperiale. Il tetto a doppio spiovente è rivestito da tegole invetriate gialle
Oggetto: positivo - fotografie
Materia e tecnica: Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200
Data e luogo ripresa: Cina, Pechino, Città Proibita
Sede museale: Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani
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