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Fotoriproduzione di una carta di navigazione chiamata "portolana" perché rappresenta graficamente i confini tra mare e costa: rotte di bussola e indicazioni che riportano accuratamente porti, baie, isolotti e litorali. Cartografia medievale caratterizzata da una fitta rete di linee di rombo (linee di direzione) che si originano da una o più ‘Rose dei Venti’. Decorazioni ad angolo: figure e simboli religiosi. Percorso, mappa. Disegno.
Fotoriproduzione di una carta di navigazione chiamata "portolana" perché rappresenta graficamente i confini tra mare e costa: rotte di bussola e indicazioni che riportano accuratamente porti, baie, isolotti e litorali. Cartografia medievale caratterizzata da una fitta rete di linee di rombo (linee di direzione) che si originano da una o più ‘Rose dei Venti’. Decorazioni ad angolo: figure e simboli religiosi. Percorso, mappa. Disegno.
Fotoriproduzione dell’insegna della Gilda (o Arte) dei "Marangoni di nave" dell'Arsenale di Venezia: carpentieri specializzati nella costruzione navale, figure chiave per la potenza marittima della Repubblica di Venezia (la Serenissima). I Marangoni erano riuniti in una potente Scuola di Mestiere dove la vita sociale e religiosa ruotava attorno alla devozione comune, come si può dedurre dalla lunetta superiore dell’insegna con la Visitazione della Beata Vergine Maria. Religione. Tavola, pittura ad olio.
Fotoriproduzione di una carta di navigazione chiamata "portolana" perché rappresenta graficamente i confini tra mare e costa: rotte di bussola e indicazioni che riportano accuratamente porti, baie, isolotti e litorali. Cartografia medievale caratterizzata da una fitta rete di linee di rombo (linee di direzione) che si originano da una o più ‘Rose dei Venti’. Decorazioni ad angolo: figure e simboli religiosi. Percorso, mappa. Disegno.
Fotoriproduzione di una pergamena miniata, risalente al XVI secolo, che presenta elementi caratteristici della mistica e della scienza ebraica; tavola calendariale (mese e giorno) ed astronomica (segni zodiacali). Tradizione cabalistica e misticismo ebraico per scopi di studio o meditazione. Decorazioni ad angolo: figure e simboli religiosi. Disegno. Religione.
Ingegneria navale. Veduta di un modello in legno a scala ridotta dello scafo di una grande nave a vela, probabilmente un vascello di linea realizzato in stile “modellismo d'arsenale”: tecnica che lascia visibile l'ossatura interna per mostrare la complessa ingegneria del tempo; riproduzione dettagliata; struttura. In alto si intravede una parte di un’illustrazione del XVIII secolo intitolata “Regata della Serenissima”: storico evento nel Bacino di San Marco che celebrava la potenza marittima di Venezia. Imbarcazione.
Fotoriproduzione di un dipinto storico sulla battaglia di Metelino, una delle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal veneziano Daniele Girolamo Dolfin (1656-1729), politico e militare italiano. Il soggetto è lo scontro navale nelle acque di Mitilene nel settembre del 1690. Guerra di Morea contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Schieramento. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico sulla battaglia di Metelino, una delle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal veneziano Daniele Girolamo Dolfin (1656-1729), politico e militare italiano. Il soggetto è lo scontro navale nelle acque di Mitilene nel settembre del 1690. Guerra di Morea contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Schieramento. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che raffigura la Battaglia di Lepanto, uno dei conflitti navali più significativi della storia, avvenuto il 7 ottobre 1571. Il soggetto pittorico è il momento dello scontro, che vede contrapposte la flotta cristiana della Lega Santa (composta principalmente da Venezia, Spagna e Stato Pontificio) e quella musulmana dell'Impero Ottomano. In alto a sinistra è visibile una rappresentazione divina (spesso identificata con la Madonna del Rosario o Cristo tra i santi) che interviene a favore della flotta cristiana; elementi allegorici. Guerra di Cipro contro il popolo Turco, nemico; vittoria veneziana. Schieramento. Decorazioni: all’interno della scena sono inserite numerose bandiere ad identificare i diversi poteri coinvolti. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, mare.
Fotoriproduzione di una miniatura, appartenente alla scuola veneziana, che raffigura un modello di imbarcazione della classe Leon Trionfante, risalente alla fine del XVIII secolo. L’illustrazione rappresenta la geometria strutturale di un vascello di linea da 74 cannoni della Marina veneziana: nave “Nettuno” (come indicato dalla scritta in calce), caratterizzata dalla polena a prua che raffigura il dio Nettuno (o Poseidone) con il tridente, simbolo del potere marittimo della Serenissima. Ingegneria navale. Decorazioni: a poppa la bandiera rossa con la croce bianca, distintiva della flotta veneziana. Disegno. Acquerello.
Venezia. Dettaglio di un’illustrazione ad acquerello che compone la celebre opera di Jan Grevenbroch (1731-1807) intitolata “Gli abiti de' Veneziani di quasi ogni età, con diligenza raccolti e dipinti nel secolo XVIII”: testimonianza della vita quotidiana, dei mestieri e dei costumi della Serenissima; varietà culturale e di classe sociale. Il disegno rappresenta un banchiere al suo banco mentre maneggia monete con dietro un armadio aperto contenente sacchi di denaro. Persona, mestiere.
Venezia. Ingegneria navale. Veduta composta da tre fotografie unite tra loro che formano un’immagine orizzontale (simil panoramica) di un progetto tecnico di una nave di primo rango del XVIII secolo; fregata veneziana. Il disegno mostra una vista dettagliata della struttura in sezioni trasversali, longitudinali e spaccati, accompagnata da dati tecnici. Elementi visibili: struttura esterna ed ossatura interna con la suddivisione dei piani e la gestione degli spazi. Marina, imbarcazione, nave da guerra. Illustrazione.
Fotoriproduzione della carta nautica Portolano 6 di Giorgio Sideri, detto Calapodà: mappa del mondo nel 1550 che mescola la tecnica della cartografia nautica (linee di rombo e ‘Rose dei Venti’) con i dettagli descrittivi e illustrativi delle terre sommerse, tipici della corografia. L’opera è un esempio magistrale di cartografia rinascimentale perché riflette l'impero mercantile di Venezia nel XVI secolo e la conseguente alta richiesta di talentuosi cartografi per navigare nei mari del mondo. Navigazione, percorso. Disegno ad acquerello su foglio di pergamena.
Fotoriproduzione di una carta di navigazione, chiamata "portolana", del Mar Mediterraneo, Mar Nero, Mar d’Azov e di una parte delle coste europee e nordafricane. Mappa usata per rappresentare graficamente i confini tra mare e costa: rotte di bussola e indicazioni che riportano accuratamente porti, baie, isolotti e litorali. Cartografia medievale caratterizzata da una fitta rete di linee di rombo (linee di direzione) che si originano da una o più ‘Rose dei Venti’. Decorazioni: figure religiose, simboli mitologici e strutture architettoniche. Percorso. Disegno ad acquerello su foglio di pergamena.
Fotoriproduzione di un planisfero realizzato nel 1544 dal cartografo genovese Battista Agnese (ca 1500-1564) attivo a Venezia tra il 1536 e il 1564. L’opera documenta le grandi rotte marittime dell’epoca, in particolare il viaggio di Ferdinando Magellano: primo esploratore e navigatore a circumnavigare il globo, 1519-1522. La mappa ritrae il mondo conosciuto durante il Rinascimento (America, Africa e Asia), con le conoscenze derivate dalle recenti scoperte spagnole e portoghesi. Decorazioni: figure mitologiche (dodici putti) circondano il globo. Disegno su foglio di pergamena. Percorso.
Fotoriproduzione di una carta di navigazione, chiamata "portolana", del Mar Adriatico e delle zone costiere circostanti (Italia, Croazia e Balcani). Mappa usata per rappresentare graficamente i confini tra mare e costa: rotte di bussola e indicazioni che riportano accuratamente porti, baie, isolotti e litorali. Cartografia medievale caratterizzata da una fitta rete di linee di rombo (linee di direzione) che si originano da una o più ‘Rose dei Venti’. Decorazioni: cartigli ornamentali che incorniciano i titoli o le scale grafiche. Percorso. Disegno ad acquerello su foglio di pergamena.
Fotoriproduzione di una carta nautica delle coste dell’Asia orientale e del sud-est asiatico realizzata dal celebre Battista Agnese (ca 1500-1564), un cartografo genovese attivo a Venezia tra il 1536 e il 1564. Mappa usata per rappresentare graficamente i confini tra mare e costa con una destinazione incentrata più all’acquisto da parte di persone illustri che all’uso marittimo. Decorazioni: bandiere e città fortificate lungo le coste, tipiche all'epoca per indicare sovranità e porti principali. Cartografia medievale. Disegno.
Fotoriproduzione di una miniatura del cosmo e del Calendario Zodiacale che compone un più ampio “Atlante del Mondo in 33 mappe” datato 1553 e realizzato dal celebre Battista Agnese (ca 1500-1564), cartografo genovese attivo a Venezia tra il 1536 e il 1564. L’illustrazione è organizzata in cerchi concentrici che riflettono la concezione cosmologica dell'epoca e sono: al centro la Terra, circondata dalle sfere degli elementi (Mappa Mundi); l’Anello dei Mesi che riporta i nomi dei dodici mesi in latino; l'Anello dello Zodiaco che raffigura i dodici segni zodiacali con illustrazioni colorate e nomi in latini; i cerchi più esterni (Scale Graduate) servono per le misurazioni astronomiche e per collegare la posizione del sole ai segni zodiacali. Astronomia.
Venezia. Dettaglio di un’illustrazione ad acquerello che compone la celebre opera di Jan Grevenbroch intitolata “Gli abiti de' Veneziani di quasi ogni età, con diligenza raccolti e dipinti nel secolo XVIII”: testimonianza della vita quotidiana, dei mestieri e dei costumi della Serenissima; varietà culturale. Il disegno ritrae un mercante veneziano del XVI secolo, vestito con abbigliamento tipico dell’alta borghesia della Venezia rinascimentale: lunga veste cerimoniale nera, simbolo di status e decoro, con maniche rosse ampie e decorate; berretto scuro bordato di pelliccia, comune tra i notabili veneziani. L'uomo è raffigurato di profilo mentre compie un gesto con la mano, suggerendo una conversazione o una trattativa d'affari. Persona.
Venezia. Dettaglio di un’illustrazione ad acquerello che compone la celebre opera di Jan Grevenbroch intitolata “Gli abiti de' Veneziani di quasi ogni età, con diligenza raccolti e dipinti nel secolo XVIII”: testimonianza della vita quotidiana, dei mestieri e dei costumi della Serenissima; varietà culturale. Il disegno ritrae un nobile veneziano del XVI secolo, vestito con abbigliamento tipico dell’alta borghesia della Venezia rinascimentale: giacca rossa aderente con bottoni centrali, abbinata a brache a sbuffo (pantaloni corti e gonfi) blu con decorazioni dorate; sopra un ampio mantello marrone con una balza sulla spalla, un capo comune nella moda nobiliare e borghese del periodo; un colletto increspato bianco (lattuga) molto in voga nel tardo '500; cappello scuro con tesa e piume; scarpe basse decorate con fiocchi rossi. In mano tiene un piccolo foglio, probabilmente una lettera o un contratto, a sottolineare la sua professione legata al commercio e alla scrittura. Persona.
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