 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
|
| Soggetto: |
Pechino, Cina. Veduta del Parco Beihai (Mare del Nord), antico giardino imperiale della dinastia Qing. La scena è dominata dal Ponte Yong'an, struttura in marmo del 1743 che conduce all'Isola di Qionghua attraverso il portale monumentale Zhaojing. Sullo sfondo svetta la Pagoda Bianca, monumento buddista in stile tibetano alto 36 metri, edificato nel 1651 per la visita del quinto Dalai Lama. L'edificio, in pietra calcarea, presenta una caratteristica forma a campana sormontata da una guglia in bronzo e funge da reliquiario. Il complesso, che riproduce una configurazione mitologica tradizionale, è stato aperto al pubblico nel 1925, conservandosi quasi integro nonostante i forti terremoti del 1679 e del 1976. |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 200 x 145 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Pechino, Città Proibita |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
|
|
 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
|
| Soggetto: |
Lanzhou, Cina. Veduta del Ponte Woqiao (Il "Ponte Dormiente"). Il ponte è una testimonianza dell'ingegneria tradizionale cinese dei "ponti coperti" o a galleria (langqiao). È caratterizzato da una struttura pesante, lunga oltre 30 metri, con un tetto decorato che proteggeva i passanti dalle intemperie. È un ponte ad arco in legno a campata unica, senza supporti intermedi nel letto del fiume, un design audace per l'epoca. Spostandosi sopra un affluente del Fiume Giallo all'epoca spesso in secca, il ponte collegava rotte commerciali cruciali lungo l'antica Via della Seta. Era chiamato "Il Ponte Dormiente" per la sua forma arcuata e la solidità che sembrava adagiarsi serenamente sul paesaggio arido del Gansu. Ai suoi estremi si possono notare elaborati padiglioni con tetti a pagoda tipici dello stile architettonico della dinastia Qing. Oggi questa specifica struttura in legno non esiste più nella sua forma originale, sostituita nel tempo da dal Ponte di Ferro Zhongshan |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Lanzhou |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
|
|
 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
|
| Soggetto: |
Pechino, Cina. Veduta del Ponte dei Diciassette Archi situato nel Palazzo d'Estate. È un ponte in marmo bianco, lungo circa 150 metri, che collega l'isola del lago Kunming alla riva orientale. Il ponte è adornato con 544 leoni di pietra scolpiti in diverse posture lungo le sue balaustre. La costruzione originale del ponte e l'espansione del lago Kunming risalgono alla metà del XVIII secolo (circa 1750), periodo d'oro della dinastia Qing. Come gran parte del Palazzo d'Estate, subì danni durante le invasioni straniere, ma fu successivamente restaurato dall'Imperatrice Vedova Cixi. Il ponte conduce all'isola di Nanhu, che ospita il Tempio del Re Dragone. Anticamente, gli imperatori si recavano in questo tempio per pregare affinché piovesse durante i periodi di siccità, poiché si credeva che il Re Dragone controllasse le acque.
|
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 145 x 200 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Pechino, Palazzo d'Estate |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
|
|
 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
|
| Soggetto: |
Pechino, Cina. Veduta del cortile interno della Biblioteca Nazionale attraverso il portale d'ingresso. Iniziata alla fine degli anni '20 per dare una sede monumentale alla "Biblioteca della Capitale" (Jingshi Tushuguan), fondata nel 1909, la biblioteca fu costruita dal 1929 al 1931 sul sito di un ex giardino imperiale, parte del complesso del Parco Beihai, e fu progettata dall'architetto danese V. Leth-Møller in collaborazione con architetti cinesi. La sfida era creare un ibrido che rispecchiasse il prestigio dei palazzi imperiali della vicina Città Proibita, ma con un'anima funzionale moderna. Segue rigorosamente i canoni della dinastia Qing, con l'uso di marmo bianco per le balaustre, tetti in tegole smaltate verdi e decorazioni pittoriche policrome sotto le gronde. La biblioteca fu costruita per proteggere pezzi inestimabili che risalgono a migliaia di anni fa: dalle ossa oracolari della dinastia Shang ai manoscritti buddisti di Dunhuang fino ai volumi dell'Enciclopedia Yongle |
| Oggetto: |
positivo - fotografie |
| Materia e tecnica: |
Gelatina ai sali d'argento/ carta, mm 200 x 145 |
| Data e luogo ripresa: |
Cina, Pechino |
| Sede museale: |
Palazzo Pesaro Orfei - Musei Civici Veneziani |
|
|
|