Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE
Simple search
Advanced Search
Structured Search
Select category of information file
Works of Art
Photographs
Prints
Draws
Author /School/Circle
Identification
Photo subject
Title
Subject / Title
Photographer
Author agency
Autore person
Media and Technique
Color indication
Media and Technique
Date
Century
Part of Century
From
Validity
To
Validity
Type of object
Object definition
Other search parameters
Museum inventory n.
General catalogue n.
Percorso
ID file
Other search parameters
Museum inventory n.
General catalogue n.
Percorso
ID file
Other search parameters
Museum inventory n.
General catalogue n.
Percorso
ID file
Collection filter
Museo Correr
Ca' Rezzonico
Ca' Pesaro
Casa Goldoni
Museo Fortuny
Palazzo Ducale
Ca' Mocenigo
Storia Naturale
Museo Vetraio
Order by
ID file
ID file (descending)
File type
File type (descending)
Municipality
Files found: 5874
<<
<
|
...
|
271
|
272
|
273
|
274
|
275
|
276
|
277
|
278
|
279
|
280
|
...
|
>
>>
Ogawa Kazumasa
Iwakuni, Giappone. Veduta del ponte Kintai-bashi, ponte storico giapponese a cinque arcate
Ogawa Kazumasa
Karatsu, Giappone. Veduta della pineta Chiyo-no-matsubara a Karatsu, con treno in transito
Ogawa Kazumasa
L'Ikebana, o Arte della Composizione Floreale, una delle Arti Estetiche del Giappone.
Ogawa Kazumasa
Monte Aso, vulcano attivo situato nell’isola di Kyūshū
Ogawa Kazumasa
Nikkō. Area dei templi di Nikkō in Giappone
Ogawa Kazumasa
Nikkō. Viale di cedri giapponesi con monaco buddhista lungo il suo percorso.
Ogawa Kazumasa
Un’abbondante collezione di Crisantemi osservata da due visitatrici in abiti tradizionali
Ogawa Kazumasa
Matsushima, una baia chiusa costellata di centinaia di isolotti ricoperti di pini, solcata da barche a vela.
Ogawa Kazumasa
Una caratteristica danza giapponese eseguita da donne in Kimono.
Anonimo
Targhetta commemorativa che riporta le date storiche della distruzione e successiva scoperta archeologica della città di Pompei, 1748. Impero di Nerone, catastrofica eruzione del Vesuvio 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici del Forum, 1813. Piazza del Foro Etrusco, area aperta di forma rettangolare, colonnato. Colonne con capitello dorico, architrave. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici del Forum, 1813. Piazza del Foro Etrusco, area aperta di forma rettangolare, colonnato. Colonne con capitello dorico, architrave. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici della Basilica, 1814. Resti dell'area a forma rettangolare, colonnato. Colonne in mattoni, basamento in stile ionico, capitelli ordine corinzio. Zona Foro Etrusco, regione VIII. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici del Tempio di Apollo, 1817. Edificio di culto, costruzione. Tempio su podio con scale e circondato da un porticato colonnato. Colonne e capitelli in stile dorico e corinzio. Corte con al centro l’altare. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta di una parte della Via dell'Abbondanza. Strada che collega la zona dell'Anfiteatro con la Porta Sarno, attraversa gran parte del sito archeologico pompeiano. Decumano Massimo, arteria principale est-ovest. Grandi pilastri, zona pedonale, marciapiede. Struttura stradale costruita con pendenza convessa verso i bordi per facilitare il drenaggio dell'acqua, schiena d'asino; massi ovali perpendicolari alla strada permettevano ai pedoni e ai carri di attraversare senza bagnarsi, blocchi di pietra. Passaggio pedonale. Scavi archeologici. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici della Casa di Cornelio Rufo, comunemente chiamata Domus Cornelia. Caius Cornelius Rufus. Casa dei Cornelii. In primo piano: l'impluvium, una vasca quadrangolare a fondo piatto progettata per raccogliere l'acqua piovana, collocata nell'atrio; in prossimità della vasca sono presenti due gambe in marmo con sembianze feline, grifi alati. In secondo piano: busto marmoreo del proprietario Caio Cornelio Rufo. Sullo sfondo è visibile il peristilio, un cortile circondato da porticato colonnato. Colonne con capitelli in stile dorico. Muro, intonaco, stucco ed affresco. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta di una parte dell'atrio irregolare della Casa del Balcone Pensile, Domus dal grande balcone. Fontana in marmo composta da un piedistallo che sostiene una statua di Cupido, allegoria di Amore. Personaggio regge una conchiglia. Al centro della fontana una coppa quadrata sostenuta da un piedistallo scanalato e posta sopra ad una vasca di scarico per l'acqua. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta degli scavi archeologici della Casa di Marco Olconio Rufo, nota anche come Casa dei Postumii o Casa delle Fontanelle. Domus Marcus Holconius Rufus. Cortile circondato da porticato colonnato (peristilio) che funge da viridarium, cioè da giardino ornamentale. Sistema idraulico. In primo piano: una statua di spalle, posizionata sopra una base. In secondo piano: arredo funzionale che funge da fontana, posizionato sopra ad una vasca concava e squadrata di scarico per l'acqua. Colonne con capitelli in stile dorico. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Scorcio di un magazzino adibito a deposito, Bottega del Mercante d'olio. Vaso con una forma tozza, panciuta e cilindrica, chiamato giara. Vasi, contenitore. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Anonimo
Pompei. Veduta laterale di una parte della Via Stabiana, lato marciapiede. Strada che collega la Porta Vesuvio con la Porta Stabia. Cardo Massimo, arteria principale nord-sud. Facciate edifici che davano sulla strada, pilastri. Muro, affresco. In primo piano: massi ovali perpendicolari alla strada che permettevano ai pedoni e ai carri di attraversare senza bagnarsi: struttura stradale costruita con pendenza convessa verso i bordi per facilitare il drenaggio dell'acqua, schiena d'asino. Blocchi di pietra, passaggio pedonale. Scavi archeologici. Scoperta archeologica della città di Pompei nel 1748, dopo catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
<<
<
|
...
|
271
|
272
|
273
|
274
|
275
|
276
|
277
|
278
|
279
|
280
|
...
|
>
>>
LEGENDA SIMBOLI
Fotografie
Video