 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
Africano |
| Soggetto: |
ostentativa |
| Oggetto: |
oggetti di valore - Lancia a doppia punta. La sua utilizzazione è simbolica e non pratica, facendo parte dei parafernalia di un sacerdote della pioggia (definito augure dal Miani). Le due punte a foglia, di medesima lunghezza, germinano affiancate dal gambo terminante a cartoccio su asta lignea, di notevole flessibilità e leggerezza, terminante con tallone in ferro.Si trovano molti oggetti simili in Africa, da Cameroun al Congo, sempre collegati ad una funzione rituale.@ - Oggetti etnografici africani |
| Materia e tecnica: |
ferro, legno, 36 |
| Datazione: |
1860 ante |
| Sede museale: |
Fontego dei Turchi - Museo di Storia Naturale |
|
|
 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
Africano |
| Soggetto: |
ostentativa |
| Oggetto: |
oggetti di valore - Lancia dalla punta di forma assai particolare, che ricorda le picche: la punta a chiodo si allarga improvvisamente a mezzaluna per poi continuare con un lungo gambo terminante a cartoccio su asta lignea, di notevole leggerezza, che finisce con tallone in ferro. La sua utilizzazione è simbolica e non pratica, facendo parte dei parafernalia di un sacerdote della pioggia (definito augure dal Miani). - Oggetti etnografici africani |
| Materia e tecnica: |
ferro, legno, 80 |
| Datazione: |
1860 ante |
| Sede museale: |
Fontego dei Turchi - Museo di Storia Naturale |
|
|
 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
Africano |
| Soggetto: |
ostentativa |
| Oggetto: |
oggetti di valore - Lancia dalla punta di forma assai particolare, che ricorda le picche: la lunga punta a chiodo si allarga improvvisamente con due ali arrotondate e forate per poi continuare con un lungo gambo terminante a cartoccio su asta lignea, di notevole leggerezza, che finisce con tallone in ferro. I fori alloggiano due anelli di ferro ai quali sono sospesi due cavalierini in ferro. La sua utilizzazione è simbolica e non pratica, facendo parte dei parafernalia di un sacerdote della pioggia (definito augure dal Miani). - Oggetti etnografici africani |
| Materia e tecnica: |
ferro, legno, 65 |
| Datazione: |
1860 ante |
| Sede museale: |
Fontego dei Turchi - Museo di Storia Naturale |
|
|
 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
Africano |
| Soggetto: |
ostentativa |
| Oggetto: |
oggetti di valore - Bastone in legno a patina chiara, sottile e leggero, raddrizzato ad arte e decorato con incisioni a fuoco. La decorazione a fasce, scandisce tutta la lunghezza del bastone, alternando i pieni - finemente quadrettati - ai vuoti. Si alternano zone decorate con cuspidi, ad elica, a rombi. La sua utilizzazione è simbolica, facendo parte dei parafernalia di un sacerdote della pioggia (definito augure dal Miani). - Oggetti etnografici africani |
| Materia e tecnica: |
legno |
| Datazione: |
1860 ante |
| Sede museale: |
Fontego dei Turchi - Museo di Storia Naturale |
|
|
 |
Visualizza scheda |
 |
|
 |
| Autore: |
Africano |
| Soggetto: |
ostentativa |
| Oggetto: |
oggetti di valore - Bastone in legno a patina chiara, molto sottile e leggero, raddrizzato ad arte e decorato con incisioni a fuoco. La decorazione a fasce, scandisce tutta la lunghezza del bastone, alternando i pieni - finemente quadrettati - ai vuoti. Si alternano zone decorate con cuspidi, ad elica, a rombi. La sua utilizzazione è simbolica, facendo parte dei parafernalia di un sacerdote della pioggia (definito augure dal Miani). - Oggetti etnografici africani |
| Materia e tecnica: |
legno |
| Datazione: |
1860 ante |
| Sede museale: |
Fontego dei Turchi - Museo di Storia Naturale |
|
|
|