Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE
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Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Epigrafe commemorativa degli Albonesi dedicata al sacerdote Viciani per l’80° compleanno e il 60° anno di sacerdozio.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Veduta della Piazza Tito, prima conosciuta come Piazza Vittorio Emanuele, nel centro storico della città. Sulla destra si distingue l’edificio monumentale del Municipio, riconoscibile per il portico ad archi al piano terra e le grandi finestre dei piani superiori.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Veduta della Piazza del Borgo, oggi Piazza Tito, e del Torrione Veneto nel centro storico della città.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Monumento della Loggia Veneta nel centro storico, sotto la cui arcata un tempo si svolgeva la vita quotidiana della comunità: qui si annunciavano le novità e le sentenze, e i contadini, la domenica e nei giorni di sagra, vi ballavano. Costruita intorno al 1550, la loggia fu destinata negli anni Trenta del Novecento a lapidario. Davanti all’edificio si trova la gogna.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Palazzo barocco Battiala-Lazzarini, ubicato nel centro storico di Albona accanto al Duomo della città. La costruzione ebbe inizio nel 1630 per opera della famiglia Battiala, di origini turco-albanesi, e fu ultimata nel 1727. Dopo il secondo conflitto mondiale il palazzo venne nazionalizzato ed adibito a casa dello studente e successivamente trasformato in abitazione condominiale. Dal 1960 è diventato sede del Museo civico di Albona. L' edificio venne risanato e restaurato dal 1982 al 1994.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Folla radunata in Piazza Vittorio Emanuele, oggi Piazza Tito, con il Torrione sullo sfondo, durante un evento pubblico nel 1919.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Epigrafe commemorativa dedicata ai Giuliani e ai Dalmati caduti per la patria nelle campagne del 1848-1849.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Raduno cittadino per il gioco della tombola presso la Società Operaia di Albona in Piazza Tito, prima conosciuta come Piazza Vittorio Emanuele, nel centro storico della città.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Municipio di Albona e il vicino Caffè Furlani in Piazza Tito, nel centro storico della città
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Ritratto di gruppo della Banda Comunale di Albona, fondata nel 1836
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. La Porta di San Flore, risalente al XVI secolo, costituisce l’ingresso principale della città. Si distingue per il grande cannone militare dell’epoca austro‑ungarica, per l’antico stemma cittadino e per il leone della Serenissima che la sovrasta. Sopra la porta si possono riconoscere uno dei cinque leoni veneziani che ornano Labin e due stemmi: il primo è quello della città, rimasto invariato fin dal Medioevo; il secondo appartiene al podestà in carica al momento della costruzione della porta urbica, Francesco Grimani.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Veduta urbana del centro storico di Albona, ripresa da Via Onorato Zustovich. La scena comprende la scalinata monumentale che conduce al nucleo medievale della città, gli edifici storici in pietra che fiancheggiano la via e, sulla destra, la facciata laterale della Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, riconoscibile dal rosone e dal rilievo del leone veneziano.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Veduta di Via Onorato Zustovich nel centro storico con inquadratura prospettica verso la Torre dell’Orologio. La stretta via medievale è incorniciata da edifici in pietra e si apre visivamente verso la torre e la facciata del teatro Comunale, situato immediatamente sotto la Torre dell’Orologio.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Edificio religioso minore di origine gotica, dedicato ai Santi Cosma e Damiano e conosciuto localmente come San Cosimo. La chiesetta in pietra presenta una semplice facciata coronata da un piccolo campanile a vela. Si affaccia al Borgo, la piazza principale della città, prima conosciuta come Piazza Tito.
Anonimo
Albona (Labin), Croazia. Rappresentazione del Leone di San Marco, simbolo della dominazione veneziana, tratto dal rilievo collocato sulla facciata del Duomo o Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Albona.
Fotoriproduzione del dipinto storico “Francesco Morosini espugna la fortezza di Cisme” databile 1669: parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto è la conquista della fortezza di Cisme da parte di Morosini nel giugno del 1659, durante la Guerra di Candia. Guerra contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare. Architettura.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto è successivo ad una battaglia contro i turchi che segna il ritorno a Venezia di Morosini dopo 23 anni di servizio militare continuo. Guerra di Candia contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto illustra un'azione navale avvenuta nell'ottobre del 1654 e descrive la presa di navi vicino a Prevesa e Scio prima dell'inseguimento principale. Guerra di Candia contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto illustra la battaglia di Milo nell'ottobre del 1645, durante la Guerra di Candia; primo scontro marittimo, lungo e sanguinoso. Guerra contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, mare.
Fotoriproduzione di un dipinto storico che fa parte di un ciclo pittorico sulle campagne militari della Repubblica di Venezia (la Serenissima) condotte dal nobile Francesco Morosini (1619-1694), celebre comandante navale veneziano e futuro doge di Venezia. Il soggetto illustra l’inseguimento e cattura di due navi della flotta turca nell'aprile del 1659, durante la Guerra di Candia. Guerra contro il popolo Turco e Ottomano; nemico. Imbarcazioni: galee, galeazze, vascelli a vela, fregata. Panoramica, paesaggio, montagna, mare.
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