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Grecia. Peloponneso. Veduta panoramica del sito di Antica Corinto (Archaia Korinthos) dominato dal massiccio roccioso Acrocorinto (Acrocorinth), su cui si erge la maestosa acropoli fortificata che nel corso dei secoli fu occupata ed ampliata da diversi popoli. Nella pianura sottostante sono visibili, a sinistra, le colonne rimaste in piedi del Tempio di Apollo in stile dorico e, a destra, delle abitazioni rurali. Paesaggio. Architettura religiosa e civile. Roccia.
Grecia. Peloponneso, Argolide. Dettaglio della porta d'ingresso al Tesoro di Atreo (Atreus), noto anche come Tomba di Agamennone, durante i rinvenimenti: tomba a pianta circolare con copertura a pseudo-cupola (tholos) risalente alla tarda età del bronzo. Architettura caratterizzata da enormi blocchi di pietra squadrati, un massiccio architrave orizzontale e un’apertura triangolare che serviva per deviare il peso della muratura sovrastante verso i lati e proteggere la struttura dal crollo. Sito archeologico di Micene. Costruzione, mura, masso. Persona. Vegetazione.
Grecia. Peloponneso, Argo-Micene. Veduta panoramica dell’alta collina rocciosa di Larissa, su cui si erge l'acropoli storica della città di Argo (Argos): edificata originariamente in epoca antica, fu oggetto di numerose modifiche ed ampliamenti nel corso dei secoli da diversi popoli; Castello di Larissa. Nella pianura sottostante sono visibili delle abitazioni rurali. Paesaggio. Architettura, fortezza. Roccia.
Grecia. Attica, Atene. Veduta dell’ingresso settentrionale dell’Eretteo: santuario multiplo, in stile ionico, dedicato a diverse divinità e figure leggendarie; costruito su più livelli per adattarsi al terreno scosceso. Lato nord. Area Acropoli di Atene. Architettura, colonne e capitelli. Paesaggio.
Grecia. Attica, Atene. Veduta della cosiddetta Prigione di Socrate, un antico sito archeologico scavato nella roccia e situato sulle pendici della collina di Filopappo (nota anche come Collina delle Muse); interrato. Costruzione presenta una facciata rocciosa costituita da tre aperture e numerosi fori quadrati allineati, un tempo usati per posizionare travi portanti in legno per i solai superiori. All'interno si sviluppano tre stanze separate collegate da corridoi e provviste di soffitti inclinati a spiovente. Architettura. Roccia.
Grecia. Attica, Atene. Veduta della Loggia delle Cariatidi nel tempio dell’Eretteo (santuario multiplo su più livelli): struttura sostenuta da sei statue femminili (Cariatidi) che poggiano su un alto podio e sostengono il tetto tramite canestri (calathoi) posti sulle loro teste, fungendo da capitelli; lato sud. Figure antropomorfe, caratteristiche: gamba leggermente flessa (posizione "a chiasmo") per conferisce un senso di grazia e movimento; capelli acconciati con trecce spesse per rinforzare la parte più fragile, il collo. Area Acropoli di Atene. Architettura, colonne antropomorfe. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Veduta panoramica dell’Eretteo e della Loggia delle Cariatidi: santuario multiplo, in stile ionico, dedicato a diverse divinità e figure leggendarie; costruito su più livelli per adattarsi al terreno scosceso. Lato sud-est. Area Acropoli di Atene. Architettura, colonne e capitelli. Paesaggio. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Veduta panoramica delle imponenti colonne corinzie del Tempio di Zeus Olimpio (Olympeion) che all'epoca si trovava in un'area ancora quasi del tutto libera da costruzioni moderne, dove il terreno era pubblico e le persone potevano posizionare i propri tavoli fin sotto i resti antichi (visibili a destra). In origine la struttura era composta da 104 colonne alte circa 15 metri. Architettura. Paesaggio. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Veduta panoramica di una parte della Via delle Tombe, all’interno del Cimitero del Ceramico (Kerameikos) ad Atene. Visibili le strutture e gli armadietti in legno provvisti di ante (telaio protettivo), costruiti attorno ai marmi per proteggerli da intemperie e da atti vandalici dopo il ritrovamento. Visibile, a sinistra, la stele funeraria di Dexileos, mostrata all'interno di un telaio protettivo in legno. Religione, culto. Paesaggio.
Grecia. Attica, Atene. Veduta dell’Odeon di Erode Attico, situato sul pendio meridionale dell’Acropoli di Atene: teatro coperto (odeon) destinato a concerti musicali e rappresentazioni teatrali, con una capienza originale di circa 5.000 spettatori; facciata in pietra con tre ordini di archi a tutto sesto, tipica dello stile romano. Ad oggi ospita il prestigioso Festival di Atene ed Epidauro con concerti e spettacoli di risonanza mondiale. Architettura con struttura a semicerchio. In alto è visibile il Partenone. Struttura. Vegetazione.
Grecia. Attica, Atene. Veduta del fregio scolpito a rilievo che narra episodi mitologici legati alla vita di Dioniso, il dio del vino e del teatro, parte costituente il Bema di Fedro: piattaforma marmorea del III secolo d.C., situata nel Teatro di Dioniso ad Atene, che fungeva da palcoscenico per le rappresentazioni di epoca romana. Al centro la possente figura inginocchiata di un sileno, divinità minore del corteo dionisiaco, colta nello sforzo monumentale di sorreggere il peso del sovrastante piano della scena; iconografia dionisiaca tipica del luogo. Pavimentazione a grandi lastre marmoree irregolari dell'orchestra del teatro. Sculture, marmo. Altorilievo. Religione, culto.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della stele funeraria di Democlide (Demokleides), un giovane oplita che perse la vita in mare e il suo corpo non fu mai recuperato; monumento funebre cenotafio, privo del corpo. Soggetto: figlio di Demetrios, raffigurato seduto in una posa malinconica sulla prua di una nave (trireme, riconoscibile dalla linea curva dello scafo) con accanto uno scudo e un elmo, simboli del rango militare. In alto sono visibili delle iscrizioni in greco antico. Bassorilievo. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Eleusis. Dettaglio dell’opera definita “Grande Rilievo Eleusino", poiché rinvenuta ad Eleusi: rilievo in marmo pentelico di grandi dimensioni che in epoca romana fu oggetto di numerose copie. Il bassorilievo raffigura le divinità eleusine in una scena di rituale mistico: Demetra (a sinistra) indossa un peplo e tiene uno scettro con la mano mentre offre spighe di grano a Trittolemo (in centro), figlio del re eleusino Celeo (Keleos); Persefone (a destra) indossa un chitone mentre con la mano benedice Trittolemo. Triade dei Misteri Eleusini. Religione, culto. Figura.
Grecia. Peloponneso. Dettaglio del Tempio di Apollo ad Antica Corinto (Archaia Korinthos): costruzione in stile dorico, caratterizzata da colonne ricavate da un unico blocco di pietra (monolitiche) che lo differenziano dai grandi templi successivi composti da più blocchi cilindrici sovrapposti (chiamati rocchi). In mezzo alle colonne si intravede un cavallo al pascolo, a testimonianza di come l'area antica fosse all'epoca parte integrante dei pascoli e della vita rurale del villaggio. Lato sud-ovest. Architettura. Paesaggio.
Grecia. Peloponneso, Argolide. Dettaglio della porta d'ingresso alla leggendaria città di Agamennone, conosciuta come Porta dei Leoni: così chiamata per il bassorilievo che la sovrasta, dove sono posizionate due leonesse sollevate sulle zampe posteriori (rampanti), che simboleggiavano la potenza militare di Micene. Architettura caratterizzata da enormi blocchi di pietra squadrati, un massiccio architrave orizzontale e un’apertura triangolare che serviva per deviare il peso della muratura sovrastante verso i lati e proteggere la struttura dal crollo. Sito archeologico di Micene. Costruzione, mura, masso. Animale.
Grecia. Isole Ionie, Corfù. Veduta panoramica del monumento a Matthias Von der Schulenburg, capolavoro dello scultore veneziano Antonio Corradini: celebre generale e feldmaresciallo tedesco che guidò con successo la difesa di Corfù durante il durissimo assedio ottomano del 1716. Soggetto: figura maschile raffigurata in abiti militari romani, con un mantello e il bastone del comando. Piazza della Spianada (Esplanade). Sullo sfondo l’ingresso alla Fortezza Vecchia dell'isola di Corfù. Statua. Architettura.
Grecia. Isole Ionie, Corfù. Veduta panoramica della Fortezza Vecchia (Palaio Frourio): originariamente sede dell’antica città di Corfù, fu completamente modificata dai veneziani che adattarono la struttura per proteggere l’isola dalle invasioni ottomane creando una fortezza militare. Nel corso degli anni, dopo la caduta della Serenissima, vennero eretti altri edifici militari e di culto tra cui la chiesa ortodossa di San Giorgio e l’Ospedale Militare (vecchio ospedale britannico), visibili sulla sinistra. Architettura militare, fortificazione. Promontorio roccioso. Paesaggio.
Grecia. Isole Ionie, Corfù. Veduta panoramica di una parte del comune di Perama e di due piccoli isolotti, quello artificiale del Santo Monastero di Panagia Vlacherna e quello naturale di Pontikonissi (noto anche come "Isola dei Topi"): il primo, edificato su un piccolissimo scoglio, è direttamente collegato alla penisola e quartiere di Kanoni (Corfù) attraverso un sottile molo pedonale in pietra, oggi cementato; il secondo, invece, è una formazione rocciosa naturale completamente circondata dal mare con al centro la Holy Church of the Transfiguration of the Savior, una chiesa bizantina. Panorama. Paesaggio. Religione, culto.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della statua di un animale che costituisce parte del recinto funerario (terrazza tombale) di Lisimachide di Acarnie (Lysimachides of Acharnae), posto come guardiano simbolico e indicatore dell'alto status sociale della famiglia. Cimitero del Ceramico (Kerameikos). Soggetto: molosso d'Epiro, una celebre razza canina estinta dell'antichità, apprezzata da Greci e Romani per la sua incredibile forza, taglia e ferocia. Religione, culto.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di un bassorilievo votivo legato alla figura di Asclepio, il dio della medicina. La scena si divide in due a partire dal centro: verso destra sono raffigurate le Divinità Guaritrici scolpite in scala monumentale per sottolineare la loro natura superiore rispetto ai mortali e verso sinistra, in proporzioni marcatamente più ridotte, i Fedeli Supplicanti (intera famiglia di devoti, tre adulti e tre bambini) in atteggiamento di preghiera. Soggetto: Asclepio, al centro, è raffigurato stante e parzialmente avvolto in un mantello (himation) con accanto la figlia Igea, i due figli Machaon e Podalirius e le tre figlie Iaso, Aceso e Panacea. Marmo pentelico. Religione, culto.
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