Fondazione Musei Civici di Venezia | MUVE
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Bonfils
Nazaret, Palestina storica, Grande Siria, oggi Israele. Veduta della Fontana della Vergine, situata sotto la chiesa greco-ortodossa di San Gabriele, a pochi passi dalla Basilica dell'Annunciazione. In questa caverna sotterranea scorrono le falde acquifere che dissetavano l'antico villaggio. Uno dei luoghi sacri più importanti della Terra Santa dove, secondo la tradizione e i Vangeli apocrifi, la Vergine Maria attingeva l'acqua e ricevette la prima Annunciazione.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della stele funeraria greca del Giovane con Uccellino (Salamina) realizzata dallo scultore Agoracrito (Agoracritos) di Paro: la figura scolpita è rappresentata serena, maestosa e distaccata, creando una perfezione olimpica dove il dolore non è mostrato sul volto. Soggetto: il giovane uomo, che occupa il centro della scena, è rappresentato quasi frontalmente mentre tiene un uccellino con la mano sinistra e solleva la destra verso una gabbia (di cui oggi si vede solo la traccia) appesa in alto; il Fanciullo (in basso a sinistra) è posato con la schiena contro il pilastro su cui è accovacciato un gatto. Bassorilievo. Scultura, marmo. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di un gruppo scultoreo che probabilmente ritrae una scena mitologica tra Dioniso e un satiro: Il dio Dioniso, completamente nudo, è colto in uno stato di ebbrezza e poggia il braccio intorno al collo del Satiro per non cadere, mentre quest’ultimo impugna un lagobolon (bastone per la caccia alle lepri). Scultura, marmo. Religione, culto.
Bonfils
Banias, Palestina storica, Grande Siria, oggi Israele. Veduta della Porta antica dell’insediamento di Paneas (Cesarea di Filippo), situata ai piedi delle alture del Golan.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della stele funeraria di Ameinokleia, un magistrale esempio del sentimentalismo e dell'attenzione ai dettagli domestici tipici del periodo post-fidiaco. Soggetto: defunta stante (a destra) che domina la scena, poggiando la mano sulla testa della sua ancella, in un gesto di affetto e confidenza; la servitrice, inginocchiata, sta aiutando la padrona ad allacciare un sandalo mentre una terza donna osserva la scena con aria pensierosa, reggendo un piccolo cofanetto di gioielli (pyxis, pisside). In basso è visibile una parte di un’iscrizione in greco antico. Altorilievo attico. Scultura, marmo pentelico. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di un acroterio a rilievo (decorazione che coronava la parte superiore di un monumento funerario) proveniente da Trachones, parte meridionale dell'area urbana di Atene ed oggi conosciuta come una zona del comune di Alimos; riviera ateniese. Soggetto: figura femminile stante inserita in una complessa cornice organica, caratterizzata da spettacolari girali vegetali (racemi) che terminano in ampie spirali, simbolo di rigenerazione e di forza vitale della natura. Scultura. Religione, culto.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della stele funeraria di Agakles figlio di Frinico, scolpita con un'attenzione particolare alla resa anatomica dei muscoli e al movimento: elementi tipici del periodo post-fidiaco. Soggetto: bassorilievo che raffigura il defunto nudo in una posa dinamica con le braccia sollevate. In alto è visibile un’iscrizione in greco antico che identifica Agakles come un immigrato proveniente dalla Frigia e residente ad Atene. Scultura. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della statua di Antinoo come Osiride in stile egittizzante di epoca romana: il copricapo (nemes) e il gonnellino (shendyt) seguono i canoni della scultura faraonica, mentre i lineamenti del volto e la resa muscolare sono tipicamente greci e naturali. Soggetto: Antinoo, il giovane favorito dell'imperatore Adriano che, dopo la sua morte per annegamento, venne divinizzato e spesso identificato come il dio egizio Osiride, anch'egli annegato nel fiume. Scultura. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della stele funeraria di Damasistrate, capolavoro di narrazione familiare e sentimentale del periodo tardo-classico. Soggetto: la defunta seduta su un trono, stringe la mano (gesto chiamato dexiosis, simbolo di unione e affetto che trascende la morte) a un uomo barbuto in piedi davanti a lei, mentre la donna sul fondo osserva la scena con un gesto di profonda malinconia, portando la mano al viso: a sinistra una piccola ancella con la mano appoggiata sullo schienale della sedia. Bassorilievo. Scultura. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di due steli funerarie greche conservate nel cosiddetto “Tempio di Teseo” (Tempio di Efesto) che fungeva, nell'Ottocento, da museo archeologico; deposito. La stele funeraria di sinistra presenta una figura in piedi e in abiti classici che tiene in mano un oggetto di forma circolare; quella di destra, invece, raffigura una scena di commiato dove la defunta, seduta, stringe la mano (gesto chiamato dexiosis, simbolo di unione e affetto che trascende la morte) a un uomo barbuto in piedi davanti a lei mentre la donna sul fondo assiste al gesto. In alto sono visibili delle iscrizioni in greco antico. Bassorilievo. Religione, culto. Persona, stele funeraria.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di una stele funeraria greca conservata nel cosiddetto “Tempio di Teseo” (Tempio di Efesto) che fungeva, nell'Ottocento, da museo archeologico; deposito. Soggetto: altorilievo che raffigura il defunto stante, avvolto in un abito che riflette il suo status sociale. In alto sono visibili delle iscrizioni in greco antico. Bassorilievo. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della stele funeraria greca di Mynnion del periodo tardo-classico. Bassorilievo raffigura due donne in piedi: la defunta a destra, identificata come Mynnion, viene rappresentata come una giovane donna nubile (parthenos), caratterizzata da un lungo mantello (himation) e con i capelli raccolti, abbracciata da una figura femminile più anziana (a sinistra) che le tocca delicatamente il mento in un gesto di affetto e d’addio. In alto è visibile un’iscrizione in greco antico che pone Mynnion come figlia di Chairestratos, originaria di Hagnous (vicino ad Atene). Bassorilievo. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di una statua marmorea di un busto femminile, velato e drappeggiato, che rappresenta l'evoluzione del ritratto funerario in Grecia: figura non è solo un ricordo del defunto, ma un'incarnazione di virtù civili e morali. L’elemento più evidente è il gesto della donna, tipico dello schema della Pudicitia (o Pudicizia): stile scultoreo comune per le statue femminili nell'antichità classica, caratterizzato dal gesto della mano di stringere un velo o un mantello (himation). Scultura. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di un piccolo piedistallo con al centro una figura femminile a tutto tondo, realizzata tridimensionalmente per essere osservata da ogni lato e senza vincoli di sfondo. La struttura decorativa posta sopra alla testa della donna è caratterizzata da un elaborato elemento a forma di ventaglio, sorretto lateralmente da due Amorini (piccoli geni alati). Scultura, decorazione.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di una stele funeraria che raffigura una scena di commiato, tipica dell'arte greca classica. Bassorilievo rappresenta due uomini in piedi, inseriti all'interno di un piccolo tempio (naiskos) e vestiti con il tipico mantello (himation) greco, mentre si stringono la mano (gesto chiamato dexiosis, simbolo di unione e affetto che trascende la morte). In alto è visibile un’iscrizione in greco antico. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio architettonico di un capitello corinzio figurato finemente scolpito, dove gli elementi classici vengono integrati con figure animali e antropomorfe inserite all'interno della struttura di foglie d'acanto. Decorazioni, motivi floreali e naturali. Architettura.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di una scultura maschile nuda storicamente identificata come Patroclo (amico intimo di Achille), ma oggi riconosciuta come una copia romana di un originale greco che rappresenta Polydeukes (Julius Pollux), il giovane allievo prediletto del filosofo Erode Attico. Religione, culto. Statua.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio della stele funeraria greca di Aristonautes rinvenuta nel cimitero del Ceramico (Kerameikos) ad Atene. Soggetto: giovane guerriero ateniese in piena tenuta da combattimento che regge uno scudo con il braccio sinistro; l’espressione drammatica del volto e il corpo muscoloso richiamano le opere dello scultore Skopas di Paro. Bassorilievo. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di una stele funeraria che raffigura una scena di commiato, tipica dell'arte greca classica. Bassorilievo rappresenta una donna seduta su un trono (defunta), a destra, accompagnata da una seconda figura stante che volge lo sguardo verso di lei. Religione, culto. Persona.
Grecia. Attica, Atene. Dettaglio di una colonna antropomorfa di figura femminile, conosciuta come Cariatide, che costituisce la loggia del tempio dell’Eretteo (santuario multiplo su più livelli): struttura sostenuta da sei statue femminili (Cariatidi) che poggiano su un alto podio e sostengono il tetto tramite canestri (calathoi) posti sulle loro teste, fungendo da capitelli; lato sud. Area Acropoli di Atene. Architettura, colonne antropomorfe.
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